La frittura

frittura

Spesso si parla di come la frittura sia una cottura da sconsigliare per il rischio che l’olio fritto sviluppi sostanze nocive   come l’acrilamide e l’acroleina.
Ecco perché è importante adottare particolari aggiornamenti perché il fritto ben fatto non solo non è nocivo ma può aiutare anche alla stimolazione delle funzioni metaboliche. Il fritto stimola il fegato purché non si ecceda con le frequenza e quantità.

I consigli per una buona frittura sono:

  • utilizzare olio di oliva extravergine oppure olio di arachidi (avendo un punto di fumo alto e per la quantità di acidi grassi monoinsaturi che preservano l’olio dal deterioramento)
  • utilizzare l’olio per una sola frittura
  • non aggiungere olio fresco all’olio già utilizzato
  • per rendere più fragrante fuori la frittura e morbida dentro si può utilizzare acqua frizzante, 3/4 di farina 00, 1/4 di semola.

Credits: Chef Fabio Ramozzi
Presso “L’osteria La Battilonta” | Via Muzio Scevola 37/39, 00181 Roma
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